\\ Home Page : Articolo : Stampa
Tango e politica
Di maurizio (del 25/01/2008 @ 12:05:31, in Tango, linkato 632 volte)
Grande pubblico ieri al Moods di Zurigo per il concerto del Cuarteto Palermo, 4 bis richiesti e standing ovation, ma il sottoscritto ha dovuto fare dei salti mortali per spiegare in una lingua non sua cio' che sta accadendo in Italia perche' il pubblico svizzero e' curioso, non si accontenta di sapere perche' Gardel o perche il tango. Vuole di piu'. E io come faccio a spiegare a un pubblico che viene a sentire tango perche' esistono degli inguardabili uomini politici che voltano gabbana e per problemi personali legati alle loro stesse malefatte devono mettere di mezzo un Paese? Devo dire che Mastella e' una merda? Oppure che c'e' un comunista come Turigliatto che per troppa ideologia o per protagonismo va contro la propria coalizione? O forse devo spiegare che c'e' un rincoglionito come Dini che di colpo non si sente piu' di sinistra e vota con la destra? E che dire di Cusumano dell'Udeur che solo perche' e' rimasto fedele alla coalizione ha dovuto subire l'attacco con "sgracco" del suo compagno di partito? Come si fa a spiegare in un concerto di tango che l'Italia e' l'artefice non solo della maggior parte della musica del tango ma anche dei disastri argentini economici e politici? Per non parlare della presidenza del Cuffaro condannato che rimane al potere perche' non gli hanno riconosciuto il chiaro appoggio alla mafia... e i cinque anni e l'interdizione ai pubblici uffici non contano nulla? Per fortuna poi qualcuno glielo ha detto e quindi ce lo ritroveremo al Senato piu' pimpante che mai. E mentre il Walter decide di correre da solo (megghiu suli...) avanti ancora il Berlusca... (chissa' perche' odiatissimo all'estero...) Tutto questo mentre le note di Volver e di Uno andavano a toccare le corde sensibili del pubblico che grazie a Dio vuole conoscere giustamente questo strano paese peno di immondizie non smaltite, miliardari padroni di tutto anche di cio' che non dovrebbero possedere, e gente che si lamenta perche' deve pagare le tasse. A Palermo mi capita spesso di sentire inveire contro Prodi che fa pagare le tasse da gente che lavora in nero e tasse non ne ha mai pagate e non ne paghera' mai. E il delinquente Cuffaro che ha un milione e mezzo di siciliani che lo votano, come faccio a spiegarlo agli Svizzeri? E come spiego al pubblico d'oltralpe la mia scelta di continuare a vivere in Sicilia? Ogni volta mi fa sempre piu' schifo tornare ma penso pero' che c'e' molto da fare e finche' c'e' vita c'e' speranza. Intanto consoliamoci col tango che nonostante tutto avvicina i popoli e mette in comunicazione gente diversa per mentalita', cultura, istruzione... quello che la politica fa per opportunismo e convenienza, il tango lo fa per pura emozione. E questo e' molto bello.