|
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Apro il mio blog. Essendo stato testimone oculare di una bella operazione delle forze dell’ordine (polizia municipale) della nostra felice città di Palermo. Ma andiamo per ordine: Mercoledi 25 Settembre. Partita di calcio Palermo- West Ham, gli hooligans bevono si sa, e si scatenano si sa, perdono il controllo, picchiano, si picchiano, si sfogano… devastano. Piazza dell’Olivella è il palcoscenico. Gli spettatori sono i commercianti e i clienti terrorizzati. Le forze dell’ordine, chiamate da piangenti e inorriditi cittadini arrivano dopo un’ora, a cose praticamente finite. Complimenti! Giovedi 26 Settembre. Una fiumana d’incazzati hooligans palermitani (tifosi? Ma fatemi ridere… malacarni piuttosto) irrompe da Via Maqueda alla volta di Via Candelai. Bastoni, bottiglie, motori per terra, cassonetti e tavoli all’aria. Per fortuna i gestori dei locali aiutati anche dai clienti riescono a mettere in salvo tavoli e sedie prima dell’arrivo dell’onda di piena. Danni limitati. Ma fa male lo stesso assistere a simili spettacoli. Venerdi 27 Settembre. Via Candelai. Arrivano auto delle forze dell’ordine a bloccare la strada, si mettono di traverso, schizzano dentro i locali; cartelle con documenti , macchine fotografiche, toni minacciosi e un fare arrogante degno di altri luoghi geografici. Invadono le cucine . Sono uomini e ahimè anche donne. La zia Tanina esce tremante e in lacrime. Non hanno certo usato modi urbani. E dire che si tratta di polizia urbana. Da buon cliente mi tocca consolare la zia Tanina che un po’si riprende. Nel frattempo continua l’esplorazione dei locali. Arriva il turno dei Candelai. Tutto a posto. Licenze anche più di quelle necessarie. Pare tutto finito. Vanno via. Da lontano giunge una troupe di RAI 3 (che combinazione!). Le forze dell’ordine ritornano sui propri passi guardano una porzione di tetto scrostato, chiudono i Candelai per insufficienza strutturale (sic!). Scatta l’intervista alla polizia che non si lascia scappare l’occasione per propagandare alla popolazione la risolutezza e la celerità di queste azioni atte a liberare queste insicure contrade da questa gentaglia che beve e fa tardi la notte, ma soprattutto da questi locali di accoglienza notturna che incoraggiano il proliferare… etc… etc… Tutti sappiamo che I Candelai da dieci anni (quasi undici) si propongono come (quasi) unica alternativa agli spazi istituzionalizzati (e mangia soldi), promuovendo fatti culturali tout-court, dal teatro alla musica di ogni tipo, alle performances più disparate, alle serata da ballo, agli eventi mondani, alle feste etc… spesso con le sole forze dei soci e dei clienti che ci credono. E ritengo che sia solo propaganda inutile o meglio utile a qualcuno, chiuderli anche se solo temporaneamente. Adesso che facciamo in occasione della prossima partita Palermo-Newcastle? Chiudiamo direttamente l’intera strada e sigilliamo tutto? E voi come la pensate? Maurizio Maiorana
|